Ignazio Marino Ceccherelli
Fermati, o Sole!

Collana: Bibbia e Oriente - Supplementa
form. cm 17 x 24,5 - pp. 354
Anno di pubblicazione: 1992
ISBN 978-88-7506-156-2
Prezzo: euro 32,00
Disponibilità: Disponibile

Il volume del francescano Padre Ignazio Marino Ceccherelli vuole rispondere alle domande che spesso tutti si pongono: perché nell’Antico Testamento Dio comanda al suo popolo di sterminare gli altri popoli? Quale è il senso della divina ispirazione della Bibbia? Se i fatti biblici sono calati nella dimensione storica, se ne fanno parte, quale è il limite e quale il significato del simbolismo degli stessi?
Il libro cerca di fornire una riposta a tali e numerosi altri quesiti chiarendo il significato dei nomi dei personaggi, di certe espressioni, delle azioni e dei fatti narrati nella Bibbia, attraverso un esame accurato dei termini ebraici messi a confronto con le lingue semitiche ed orientali.
Il titolo «Fermati, o Sole!» costituisce la sintesi del contenuto generale del volume e richiama un caso che ha inciso profondamente nella storia, turbando coscienze e causando equivoci che solo i giorni nostri hanno visto chiariti e definitivamente risolti. E’ infatti con la scoperta e quindi la conoscenza e la diffusione delle lingue semitiche, sumere ed egiziane antiche che è stato possibile risolvere casi oscuri dei Sacri Testi che da secoli angustiavano storici e biblisti.

Hanno scritto di “Fermati, o Sole!”:

“Non è più necessario che il Sole «si fermi» perché Giosuè possa trionfare sui nemici. Basta che «il sole si copra».[...] Se avesse ragione il francescano che ha proposto la nuova traduzione, non avrebbero più senso né le riabilitazioni da parte di Roma né il culto di Galileo «martire» in nome della libera ricerca scientifica - quello stereotipo che piace tanto ai «progressisti» di ogni tipo!”.
Giulio Giorello
Corriere della Sera 16-7-1993

“Due traduzioni dello stesso passo, insomma, dal senso completamente diverso. Ed ecco che la disputa fra Galileo e il cardinale Roberto Bellarmino si trasforma in una sorta di commedia dell'assurdo, ecco che la persecuzione contro l'autore del «Dialogo dei massimi sistemi» diventa quasi un paradosso di sapore pirandelliano. Intessuto però di dolore e di sangue”.
Salvatore Mannino
La Nazione/ Il Tempo / Il Resto del Carlino 15-7-1993

“... sostiene con buoni argomenti che il materiale usato dagli autori della Bibbia, insieme con materiale simile nelle più antiche tradizioni raggiungibili nei popoli che primi redassero documenti scritti (sumeri, babilonesi ecc.), si basano su fatti o complesso di fatti realmente accaduti e riferiti nell'unico modo raggiungibile dalle tradizioni orali”.
Mons. Enrico Galbiati
dalla Prefazione al libro

IGNAZIO MARINO CECCHERELLI è nato a Cancelli di Reggello (FI) il 12 agosto 1915.
Entrato a far parte dell’Ordine Francescano ha studiato presso le Università statali di Firenze e Roma, allievo di Pasquali e Devoto, Furlani e Ricciotti. Si è dedicato per un lungo periodo all’insegnamento di Lettere Classiche e Storia Antica nel Liceo Classico.
Oltre a questo libro ha scritto Alle fonti della Civiltà, Il Vento d’Oriente (premio speciale Fiorino d’oro 1994), Le Antiche Strade. Collabora dal 1992 alla rivista Bibbia e Oriente.
Mete preferite dei suoi numerosi viaggi di studio sono state il Medio Oriente, l’Egitto, la Grecia e la Turchia.

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