Sergio Gianani
El saùr de la tèra
A cura di Alceo Gianani; prefazione di Pietro Gibellini; illustrazioni di Alceo, Anna, Dario, Ornella e Sergio Gianani
Collana: Lo scudo e il leone Scrittori lombardi di ieri e di oggi
form. cm 17 x 24 - pp. 208
Anno di pubblicazione: 2012
ISBN 978-88-7506-197-5
Prezzo: euro 24,00
Disponibilità: Disponibile

La poesia in dialetto bresciano, una delle più vitali nel panorama nazionale, aggiunge coi versi di Gianani un frutto che ha “El saùr de la tèra”: il sapore intenso della vita contadina di ieri, con le sue gioie e i suoi drammi, nella campagna della Bassa di cui il poeta-pittore coglie la struggente bellezza. Un mondo che nella storia non c’è più ma continua a vivere nella memoria e nella poesia.
Il libro raccoglie le poesie apparse originariamente nel 1982 nella raccolta con l’omonimo titolo “El saùr de la tèra”, presentate qui con una traduzione poetica in italiano di Alceo Gianani, e corredate di numerose illustrazioni a colori realizzate per l’occasione nonché di una rassegna di immagini della Bassa bresciana, in particolare di Orzivecchi, luogo che è stato fonte di ispirazione per le poesie di Sergio Gianani, risalenti agli anni ’50 e ’60.

SERGIO GIANANI è nato a Brescia il 24 ottobre 1924. Maestro elementare e poi direttore didattico, è stato da sempre uomo di cultura dai molti interessi: giornalista, poeta, scrittore, saggista, pittore.
Ha esordito nel ’51 con Nuvolino, un libro per ragazzi edito dalla casa editrice “La Scuola” di Brescia con la quale ha collaborato anche come saggista.
Nel ’69 pubblica il breve componimento “La stória dè l’òm”.
Dell’82 la raccolta di poesie in vernacolo “El saùr de la tèra”, qui proposta con un corredo iconografico e una traduzione espressiva di Alceo Gianani.
In seguito ha pubblicato una storia delle Mille miglia che consegna uno spaccato della vita politica e culturale bresciana che va dal 1928 al 1957.
Grande interesse ha suscitato nel ’98 l’uscita della “Stória de Orcgn, homo del Mille”, una metafora sulla condizione dei servi della gleba ambientata intorno all’anno Mille.
Ha scritto per il teatro: “L’Aventino” (commedia premiata dall’Istituto del Dramma Italiano), “Vittoria Accoramboni” (tragedia ambientata tra Roma ed il lago di Garda nel XV secolo), “François Villon - malandrino e poeta” e “Processo a François Villon” e stabilito fruttuose collaborazioni con diverse compagnie teatrali bresciane.

home | Collana / Section | Indice / Index | Cerca / Search
Informazioni per l'ordinazione | Ordering info

 


©2017 Sardini Editrice srl