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Bibbia
e Oriente, vol. LII
n. 1 (243), 2010
ARTICOLI
Franco Piotti
Percezione del disordine e
timore di Dio in Qohelet (III).
Il credo di Qohelet tra disordine percepito e
timore di Dio
J. Duncan M. Derrett
Kissing feet, eastern and western (Luke
7,38)
Davide Sardini
P. Tarcisio Stramare, o.s.j.
Ein Beamter des alten Preussen
Tarcisio Stramare
Il ruolo della Sacra Scrittura
nelleconomia della Rivelazione
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NOVITA'

form. cm.17,5 x 24,5, pp. 224
Anno di pubblicazione: 2007
ISBN 978-88-7506-179-1
Prezzo: euro 24,00
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Lodovico Cardellino
Dante
e la Bibbia
Scopo principale di questo studio è
quello di riconoscere il fondamento del rapporto
stretto che cè tra la Divina Commedia
e la Bibbia e in particolare i vangeli; tale
riconoscimento porterà a individuare alcuni
aspetti centrali di questi e di quella, di solito
trascurati dalla critica.
Questo è un libro che costringe a
ripensare la Commedia nel suo significato
complessivo. E, con essa, anche il Vangelo di
Giovanni
Pietro Gibellini, Avvenire
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form. cm.17,5 x 24,5, pp. 192
Anno di pubblicazione: 2006
ISBN 88-7506-178-5
Prezzo: euro 26,00
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Tarcisio Stramare
Scrutate
le Scritture
Saggi
di esegesi e di teologia biblica
Perché dobbiamo pregare sempre?
Perché chiediamo a Dio di non indurci in
tentazione? Lindissolubilità del
matrimonio ammette qualche eccezione? Questi e
altri temi difficili del Nuovo
Testamento sono scrutati da p. Tarcisio
Stramare, teologo ed esegeta, alla ricerca di una
possibile soluzione.
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form. cm.28,5 x 28,5, pp. 442
Anno di pubblicazione: 2003
ISBN 88-7506-177-7
Prezzo: euro 40,00
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Lodovico Cardellino
La
Commedia come ermeneutica biblica
(I primi 14 canti del Paradiso)
I dantisti pretendono di leggere in Dante
ammirazione per l'impero e per il suo cantore
Virgilio e fiducia nella possibilità di
raggiungere la felicità attraverso la
giustizia nel senso di equità di
premi e punizioni (come ancora pensa Giustiniano,
per onor di firma e di nome), senza rendersi conto
che sia i vangeli sia la Commedia rifiutano e
condannano proprio questo atteggiamento.
[...] Il Paradiso ripete in netto
parallelismo aspetti e caratteri già
incontrati in Inferno (e diversamente in
Purgatorio), ma con spirito capovolto, ora
benevolo, di assoluzione generale. Poiché la
misericordia paradisiaca è una conquista
difficile e graduale, in paradiso troviamo lo
stesso ordine visto in inferno, cioè
più in basso quelli che in inferno
apparivano come peccati meno gravi, e più in
alto, più vicini a Dio, quelli più
gravi: sia perché Dio ama i peccatori, sia
perché il viator, e con lui il lettore, deve
salire per riuscire ad assolvere quelli che gli
sembravano peccati più gravi...
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